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Giornate FAI di Primavera: Parco di San Giovanni

Sabato 15.05.2021
– Domenica 16.05.2021
Parco di San Giovanni
Finalmente tornano le Giornate FAI di Primavera: 600 aperture tutta Italia sabato 15 e domenica 16 maggio 2021. Per la 29esima edizione, che sono il primo grande evento nazionale dedicato ad arte e cultura organizzato dopo l’ultimo periodo di lockdown dai volontari del Fondo Ambiente Italiano con coraggio, orgoglio e generosità. Anche le Delegazioni e i Gruppi del Friuli Venezia Giulia accompagneranno il pubblico, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, alla scoperta di luoghi normalmente inaccessibili, poco noti o poco valorizzati. Grazie al supporto di Comuni, associazioni e privati, infatti, sarà possibile immergersi nel patrimonio di storia, arte e natura del territorio.
25 luoghi aperti in 8 Comuni del Friuli Venezia Giulia: Cormons (GO), San Vito al Tagliamento (PN), Duino-Aurisina (TS), Trieste, Cividale del Friuli (UD), Osoppo (UD), Rivignano Teor (UD) e Udine.

Parco di San Giovanni

Il parco si trova in un quartiere periferico di Trieste che era, al momento della sua progettazione, un villaggio semirurale, da poco raggiunto dalla città. Il sito del frenocomio era inteso, secondo una concezione all'epoca rivoluzionaria, a dare ai ricoverati la sensazione di vivere in un ambiente separato, ma unito alla città: un parco di 22 ettari, ricco d'acqua, in posizione soleggiata e riparata dai venti, con recinzioni esterne di siepi e reti metalliche, e solo lungo le strade in muratura. Il frenocomio e il parco, progettati e costruiti tra il 1896 e il 1908, comprendevano già villa Renner, con il suo parco, adibita ad abitazione del Direttore. Furono aggiunti 16 edifici, di dimensioni diverse, immersi nel verde, adibiti al ricovero dei malati. Fu anche costruito il ‘villaggio del lavoro', con chiesa e teatro, dove i ricoverati meno gravi potevano dedicarsi a diverse attività. Negli anni '70 Franco Basaglia, nominato direttore, ne ha fatto il laboratorio che ha prodotto la legge 180, di abolizione dei manicomi. Nel 2009 una profonda riqualificazione ha creato qui un roseto tra i più importanti d'Italia. I padiglioni sono ora sede di scuole, università, strutture sanitarie.
Il parco, progettato da Lodovico Braidotti con edifici in stile rinascimentale fiorentino, in cui compaiono anche decorazioni in stile floreale, e un giardino in stile gartenesque, mantiene attraverso i viali e gli alberi più antichi, la struttura originaria, ma è oggi arricchito dalla presenza dell'importantissimo roseto, con 6.000 varietà di rose, dalla presenza di edifici nuovi e ristrrutturati e di alcune opere d'arte.
Il parco è sempre aperto al pubblico. Il percorso delle GFP intende però guidare i visitatori alla scoperta di aspetti che non tutti conoscono: - la storia della psichiatria, di cui questo luogo è stato laboratorio privilegiato; - gli aspetti architettonici degli edifici e dell'insieme; - la riqualificazione del parco, avvenuta sulla base del progetto dell'agronomo e architetto del paesaggio Vladimir Vremec per quanto riguarda la riprogettazione del verde e il riuso degli edifici. In concomitanza con le GFP si terrà, come ogni anno in maggio, in occasione della fioritura delle rose, a partire dalle ore 18.00 di ogni venerdì, la rassegna Rose Libri Musica Vino. Sarà allestita all'esterno del Padiglione M una piccola mostra a cura del museo interattivo Oltre il Giardino, dedicata alla riforma psichiatrica.

Sabato 15 - 09:30 - 18:00 (ultimo ingresso 17:00) Note: E' prevista una pausa fra le ore 13:00 e le ore 14:30.
Domenica 16 - 09:30 - 18:00 (ultimo ingresso 17:00) Note: E' prevista una pausa fra le ore 13:00 e le ore 14:30.
Il FAI e le Delegazioni FAI presenti sul territorio hanno voluto coraggiosamente programmare a metà maggio le GFP, nonostante le difficoltà e le incertezze legate all’evoluzione delle misure legate all’emergenza sanitaria, perché sentono che c’è un’incontenibile voglia d’Italia, che i volontari del FAI ricambiano facendosi carico con encomiabile entusiasmo e passione civica del lavoro necessario a consentire agli italiani di riavvicinarsi, dopo una lunga lontananza forzata, ai beni storici, artistici e naturalistici del nostro Paese, che dal 1975 il FAI si impegna ogni giorno a tutelare, salvaguardare e valorizzare con grande slancio e senso di responsabilità, per sempre e per tutti. Prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti, a partire da giovedì 6 maggio sul sito giornatefai.it fino alla mezzanotte del giorno antecedente la visita. Iscrivendosi al FAI online si può usufruire dell’ingresso in due luoghi esclusivi: le Cantine della Tenuta di Angoris a Cormons (GO) e il Museo della Farmacia storica Antonio Colutta a Udine. Al momento della prenotazione verrà richiesta l’erogazione di un contributo minimo di euro 3,00 che andrà a sostenere le attività istituzionali della Fondazione e garantire la visita in sicurezza. Il contributo di ogni singolo cittadino può fare la differenza per salvare il patrimonio italiano.
Storiche dimore signorili, castelli, giardini, cantine, chiese, complessi conventuali e tante altre “chicche” come borghi, collezioni private, parchi, orti botanici, luoghi della produzione e del commercio solitamente riservati agli addetti ai lavori si sveleranno attraverso punti di vista insoliti e racconti che meraviglieranno i visitatori accrescendo il loro desiderio di sapere. Prendere parte alle Giornate FAI di Primavera 2021 vuol dire, non solo, godere della bellezza che pervade ogni angolo del nostro Paese e “toccare con mano” ciò che la Fondazione fa per la sua tutela e valorizzazione, ma anche, sostenere la missione del FAI in un momento particolarmente delicato. È uno sforzo speciale, che si avvicina all’eroismo, e di cui si sono fatti carico con encomiabile entusiasmo e passione civica i volontari di 335 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutta Italia, vero motore dell’evento nel solco del principio di sussidiarietà regolato dall’articolo 118 della Costituzione.
In occasione delle Giornate di Primavera anche i Beni del FAI in tutta Italia si mostreranno da prospettive inconsuete.
Saranno proposte al pubblico visite speciali dedicate in particolare agli interventi per la sostenibilità ambientale dei Beni e, più in generale, al patrimonio di natura, ambiente e paesaggio curato e valorizzato dalla Fondazione. Le Giornate FAI di Primavera si svolgono con il Patrocinio del Ministero della cultura, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane. Si ringrazia per la collaborazione la Commissione europea in Italia, da alcuni anni partner delle Giornate FAI attraverso l’Ufficio di Rappresentanza a Milano; la Protezione Civile, l’Arma dei Carabinieri e la Croce Rossa Italiana per il prezioso supporto.
Grazie a Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, Istituzioni Pubbliche e Private, Associazioni e Liberi professionisti, i privati cittadini e le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione. Ringraziamo, infine, tutti i proprietari che hanno messo a disposizione i loro luoghi con grande generosità e tutti i volontari che si stanno prodigando per la migliore riuscita della manifestazione e che saranno a disposizione in entrambe le giornate.
Parco di San Giovanni
Via San Cilino, 16