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Giornata Internazionle della Montagna

Venerdì 10.06.2022
Teatrino Franco e Franca Basaglia
Si terrà venerdì 10 giugno 2022 alle ore 21.00, presso il Teatrino Franco e Franca Basaglia, nel Parco di San Giovanni a Trieste, la Giornata Internazionale della Montagna, che da tradizione ricorre l'11 dicembre ma che dal 2019 a causa dell'emergenza Covid non si è potuta celebrare.
Dal 2019 a causa dell'emergenza Covid e delle restrizioni ad essa collegate la Giornata Internazionale della Montagna, che da tradizione ricorre l'11 dicembre, non si è potuta celebrare in presenza.
Quest'anno le sezioni triestine del Club Alpino Italiano: Società Alpina delle Giulie e Associazione XXX Ottobre, lo Slovensko Planinsko Društvo Trst (Società Alpina Slovena di Trieste) e l'Associazione Culturale "Monte Analogo" hanno deciso di “recuperare” la serata in una versione estiva.
Venerdì' 10 giugno, alle ore 21, presso il Teatrino Franco e Franca Basaglia, in via Edoardo Weiss nel Parco di San Giovanni a Trieste, verranno dunque presentate tre produzioni video a tema montano esplorandone diversi aspetti e raccontandone le più sfaccettate emozioni. Ingresso libero.
Per festeggiare, anche se con ampio e giustificato ritardo (ricorreva nel 2019), il quarantennale della Scuola di Sci Alpinismo – Città di Trieste, la serata si aprirà con la proiezione di “Tracce sulla Sierra” (2020), un reportage realizzato da Roberto Valenti su testi di Marco Pavan e John Miur e raccontato dalla voce di Maurizio Zacchigna. Sci alpinismo di ricerca attraverso la Sierra ed i vulcani Mount Shasta e Lassen Peak nel Nord della California. Un'esperienza di viaggio ispirata al pensiero di Muir, nel rispetto della spettacolare natura californiana, custodita dai più grandi testimoni arborei del nostro tempo.
Seguirà “I silenzi del Sud” (2017) Un viaggio nell'immensità della Patagonia. Alle spalle le distese infinite delle Pampas... davanti la maestosità delle montagne. El Chalten, Cerro Torre, Torres del Paine, impressionanti guglie di granito che emergono dai ghiacci dello Hiello Continental e sembrano essere lì dal principio del mondo. Una terra che ancora oggi, rappresenta il simbolo stesso della lontananza, dell'altrove sconosciuto... dell'avventura. Anche in questo caso realizzazione di Roberto Valenti su immagini sue e di Ervin Skalamera, testi di Luis Sepulveda, Francisco Coloane e Roberto Valenti, con la musica originale di Massimiliano Cernecca e la voce di Adriano Giraldi.
A chiudere “L'uomo che parlava alle montagne” (2014), un omaggio alle Alpi Giulie e a Julius Kugy, alpinista e romantico esploratore, musicista, appassionato di botanica, profondo conoscitore di uomini e scrittore di gran garbo; Kugy ha lasciato in eredità pagine colme di poesia e sentimento a testimonianza del suo amore per la natura e le montagne. Realizzato da Roberto Valenti su sue immagini con testi di Julius Kugy, Diego Masiello e Roberto Valenti e con le voci narranti di Elke Burul e Maurizio Zacchigna.
Teatrino Franco e Franca Basaglia
Parco di San Giovanni